Transumanismo in Second Life
All’ inizio degli anni 90 i transumanisti furono tra i primi a rendersi conto del fenomeno Internet e creare siti web e liste di discussione online. Adesso c’ e’ un nuovo fenomeno che sta irrompendo con forza: la realta’ virtuale online, e i transumanisti continuano ad essere tra i pionieri.
Second Life e’ un mondo virtuale online dove puoi costruirti un personaggio (avatar) che ti assomiglia, oppure che non ti assomiglia per niente, e muoverti nell’ universo virtuale incontrandoti con gli altri partecipanti. Second Life non e’ ne’ il mondo virtuale piu’ frequentato (il record spetta a World of Warcraft), ne’ quello con maggior qualita’ grafica (Entropia Universe e molti videogiochi online moderatamente multi-utenti hanno grafica migliore), ma e’ certamente quello in crescita piu’ rapida e di cui parlano di piu’ la stampa e i media.
Molti appassionati di fantascienza considerano Second Life come il primo abbozzo di realizzazione pratica del “Metaverso” descritto da Neal Stephenson in Snow Crash, e molti analisti considerano Second Life come un fenomeno di massa emergente di importanza simile al Web dei primi anni 90 e destinato ad assumere le stesse proporzioni. IBM, che ha appena annunciato importanti investimenti in Second Life, parla di “v-business” e nel mondo anglosassone molte ditte e brand importanti (Reuters, Vodafone, Toyota, Nissan, Adidas-Rebook, Sony, Dell...) sono entrate in Second Life. L’ arrivo dell’ onda in Italia e altri paesi dell’ Europa del sud non puo’ tardare molto.
Il successo di Second Life si puo’ spiegare con il fatto, confermato dalla maggior parte degli utenti, che il sistema supera una certa “soglia” di realismo e immersione al di la’ della quale l’ utente puo’ sospendere lo scetticismo e l’ incredulita’ (suspension of disbelief) e pensa di “esserci”. Questo permette di organizzare riunioni di lavoro, seminari, conferenze ed eventi di ogni tipo in Second Life.
Per piu’ informazione su Second Life e altri mondi virtuali vedasi per esempio il mio sito dedicato alla realta’ virtuale uvvy.com. Certo, la tecnologia di oggi e’ ancora primitiva rispetto a quella immaginata da Stephenson e sara’ rapidamente superata da nuove piattaforme tecnologiche, e Second Life potrebbe perdere, e probabilmente perdera’, l’ attuale leadership a beneficio di nuove piattaforme basate su standard aperti (vedasi ad esempio multiverse.net). Ma, che si chiami Second Life o con un altro nome, il Metaverso e’ gia’ qui e destinato ad assumere un ruolo sempre piu’ importante.
In Italia l’ alfiere di Second Life e’ il mio amico e collega Bruno Cerboni, un imprenditore romano che ha costruito una Roma virtuale - ”I Parioli” - molto frequentata da italiani e sede di eventi culturali e musicali. Domani 14 Dicembre ai Parioli avra’ luogo il primo concerto di un cantante italiano (Luca Nesti) in Second Life.
Il movimento transumanista e’ stato, ancora una volta, tra i pionieri di questo nuovo fenomeno online, cominciando ad organizzare eventi transumanisti da giugno 2006. La conferenza annuale della WTA, TransVision 2006 (Helsinki), ha avuto una sessione parallela in Second Life che ha permesso a una quarantina di persone di telepartecipare in una sala di conferenze virtuale dove veniva proiettato il webcast da Helsinki. A loro volta, le conversazioni nella sala di conferenze virtuale venivano proiettate su uno schermo nella sala di conferenze reale, il che ha permesso ai participanti virtuali di fare domande e ricevere risposte in tempo reale. Una formula molto efficace, che sara’ usata anche per le prossime TransVision.
L’ ultimo evento e’ stato il seminario di Waldemar Ingdahl, Direttore di Eudoxa, su “La nuova frontiera virtuale”. L’ evento e’ stato ampiamente discusso e commentato dalla stampa svedese. Il prossimo evento, lunedi’ 18, sara’ il seminario del conosciutissimo transumanista “storico” Anders Sandberg sull’ estensione della vita nei suoi aspetti scientifici ed etici (???). Spero di vedere alcuni transumanisti italiani lunedi’ sera, non ne ho ancora visto nessuno in Second Life tranne una rapida apparizione di Fabio a TransVision.
Il Chapter della WTA in Second Life, creato recentemente, ha gia’ piu’ di cento iscritti e organizzera’ eventi mensili con la partecipazione di transumanisti di rilievo. Penso che Second Life, e il Metaverso in cui questa e altri mondi virtuali evolveranno, costituisca un terreno ideale per la crescita del movimento transumanista. In un articolo su ”Virtual Potential: Second Life As A Transhumanist Meetinghouse”, Anne Corwin scrive:
Second Life is an experimental creative space, a primitive holodeck, an art gallery, and a highly flexible meeting space. In terms of applicability to transhumanism, Second Life can provide a means for people to interact in real-time, discussing strategy and sharing ideas and memes regardless of physical geographical separation…
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